laceciliaverde
L'estate era da sempre il periodo che Coraline attendeva piΓΉ di ogni altro, e non tanto per la fine delle lezioni, quanto per ciΓ² che quella stagione calda e sempre troppo breve per contenere tutto ciΓ² che si voleva vivere, le riservava ogni anno.
Marindale l'aveva vista muovere i primi passi, inventarsi le prime bugie da rifilare ai genitori, imbucarsi alle prime feste in spiaggia, invaghirsi dei suoi primi amori, crescere e diventare, anno dopo anno, una piccola donna sotto lo stesso sole che aveva scaldato la sua ricca infanzia.
Marindale era stata la custode silenziosa di tutte le sue prime volte.
Bastarono pochi istanti, un grido lacerante, per cancellare in un soffio ogni gioia che quel posto aveva saputo custodire fino a quel momento.
Tornare in quel luogo, dopo anni, sarΓ un colpo improvviso: per chi, silenziosamente, aveva atteso il suo ritorno, e per chi, con altrettanta ostinazione, aveva sperato di non rivederla piΓΉ calpestare quel suolo.
Gli amici di sempre, sopravvissuti al tempo e al silenzio, potranno davvero ancora essere considerati tali?
E quell'amore fragile, lasciato a marcire nell'attesa, avrΓ la forza di rinascere?
Il fantasma della tragedia passata si presenterΓ ancora per infestare il presente?
E quel luogo magico, custode di sogni e segreti, sarΓ davvero rimasto lo stesso, o solo un lontano ricordo?