Elyx_1
HO REVISIONATO LA STORIA!
"Da quanto tempo non dormi Liam?"
"Una settimana"
"Come mai?"
"Incubo, è sempre lo stesso"
[...]
"Sono qui, sono vivo" disse il più grande prendendo le mani del minore e portandosele sul petto all'altezza del cuore.
Da quanto tempo sperava di sentire quelle parole?
L'organo all'interno del petto di Theo pulsava calmo e lento, ne udiva ogni singolo battito regolare, ogni pulsazione tranquilla e confortevole.
La chimera era viva perché lo stava ancora toccando e perché poteva udirne il respiro caldo ed il cuore pompare rilassato.
Quello che non riusciva davvero a spiegarsi era quella terribile ed orrenda sensazione di vuoto che provava ogni volta che si risvegliava dal suo incubo, ogni volta che apriva gli occhi ed era da solo nella sua stanza, il rumore del suo cuore che galoppava come un cavallo imbizzarrito.
"Non posso farci nulla!" gridò disperato il beta chinandosi in avanti, la testa che finì per appoggiarsi al massiccio e tronfio petto della chimera, gli occhi serrati mentre delle dolorose lacrime attraversavano le sue guance.
Era un dannato lupo mannaro, ma questo non voleva dire che era forte per forza.
Era umano anche lui per la miseria!
Aveva bisogno di certezze, di sentirsi dire che sarebbe andato tutto bene, che non gli sarebbe successo nulla, che sarebbe stato al sicuro.
Voleva solo vivere i suoi sedici anni come un ragazzo normale della sua età e non con quel fardello per cui avrebbe rischiato la vita a causa dei cacciatori.
Quando Theo gli aveva detto quelle parole, in qualche malsano e contorto modo, Liam si era sentito capito e protetto, si era sentito al sicuro e quando Theo era scomparso nel nulla, tutte le sue certezze erano sparite insieme a lui.
Erano crollate in mille pezzi come un castello fatto di vetro che si infrange al suolo.