mariafterword
Il grigio è pace. Il grigio è sicurezza. Il colore è una condanna a morte.
Nell'Unità, sentire è un crimine. Amare è un'anomalia. Per generazioni, il Neutro ha cancellato ogni traccia di passione, rabbia e colore dalle menti umane, trasformando il mondo in un asettico paradiso di cenere.
Nova è la figlia perfetta del sistema: fredda, logica, destinata a un futuro di prestigio tra l'élite. Ma tutto crolla quando un raid nei bassifondi la mette faccia a faccia con l'incubo di ogni cittadino modello.
Zev. Un Vandal. Un ribelle che non teme il buio e che, dicono, sia in grado di vedere ciò che non esiste più.
Lui non la uccide. Non scappa. In un atto di brutale sfida, Zev macchia la pelle immacolata di Nova con una striscia di rosso scarlatto. Un colore illegale. Un colore che non scompare.
Da quel momento, il mondo di Nova inizia a frantumarsi. Mentre la droga nel suo sangue vacilla, i sensi si risvegliano come ferite aperte. Zev è tutto ciò che le è stato insegnato a odiare: è caos, è sporco, è violenza. Ma è anche l'unico che può insegnarle a guardare oltre il grigio.
Tra feste d'élite che nascondono segreti marci e corse disperate sotto la pioggia acida, Nova dovrà decidere se restare un fantasma in un mondo perfetto o bruciare viva insieme all'uomo che le ha rubato l'anima per dipingerla di nuovo.
Quanti peccati servono per vedere il mondo a colori?