GiuliaScrive
Opera di fantasia ispirata a fatti realmente accaduti. Nomi, luoghi e dettagli sono stati modificati a tutela della privacy.
A vent'anni ho confuso un predatore con un mentore.
A trenta il mio corpo mi ha tradita.
Questa è la storia di un abbaglio. Di un lavoro che era una trappola.
Di sei fogli con scritto "negativo" e di un cassetto che non aprivo più.
È la storia di come si sopravvive a un capo che ti strappa il contratto a Natale.
E di come si ricomincia quando un albero mezzo morto fa nascere un germoglio.
Dedicata a chi ha smesso di contare i no.
A chi protegge i miracoli col fango.
A chi sa che l'altra impronta non è un fantasma. È un futuro.
⚠️ Temi: lavoro tossico, infertilità, PMA, lutto, rinascita. Vita vera.