Letture
1 story
MIND OF REVENGE by erismorgan
erismorgan
  • WpView
    Reads 974
  • WpVote
    Votes 69
  • WpPart
    Parts 13
Quanto possono essere oscure le mura di un'università prestigiosa come Oxford quando sono sporche dei tuoi segreti? 2024. Viola Keene, figlia di due psicoterapeuti di fama mondiale e antieroina dichiarata, varca i cancelli del Trinity College. Non è qui per cercare la redenzione, ma per studiare medicina e nutrire la sua fame di caos. Quando si ritrova legata ai "Misfits", un gruppo di menti brillanti e anime scheggiate, l'equilibrio della sua nuova vita inizia a creparsi. C'è la magnetica Florence; il caotico Adrian e l'imprevedibile Annabelle - pronti a incendiare ogni regola del campus-, e il leale Leo, l'unico capace di leggere tra le righe dei silenzi taglienti di Viola. La loro quotidianità, fatta di party decadenti e ambizioni sfrenate, viene stravolta quando sei cartelle cliniche anonime appaiono dal nulla. Ogni pagina grida i peccati che ognuno di loro avrebbe voluto seppellire. Ma non è solo carta e inchiostro. Un'ombra senza volto, nascosta dietro a una maschera di porcellana, ha iniziato a reclamare i corridoi di Oxford. Un predatore silenzioso che osserva ogni loro mossa, trasformando il campus in un labirinto di specchi e paranoia. Viola decide di non essere la vittima. Diventa un'ombra che scivola nei corridoi, armata di frecce e fuoco che non perdona. Ma c'è una variabile che la testa di Viola non può calcolare: Tommy De Luca. Tra loro non c'è solo un passato irrisolto fatto di abusi taciuti e motori manomessi, ma una tensione elettrica che minaccia di incendiare ogni difesa. Una bilancia sottile che oscilla tra l'odio viscerale e l'attrazione intensa. Mentre l'uomo mascherato stringe il cerchio attorno al gruppo, Viola dovrà capire se quel numero 7 sia solo il gioco sadico di una setta di studenti annoiati o l'inizio di qualcosa di molto più grande di lei. A Oxford nessuno è davvero innocente. E la prossima freccia di Viola potrebbe non colpire un bersaglio di paglia, ma il cuore di chi credeva di averla già sconfitta.