777sia
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"Il mondo è convinto di sapere per chi sia stato scritto questo pezzo. È un nome stampato su carta, una storia che tutti raccontano perché è la più facile da bere. Ma la verità è che Michelle è solo un'ombra dietro cui ci siamo nascosti. Nel cuore di questa band c'è sempre stata un'altra musa, qualcuno che è stata tutto per noi... e per alcuni di noi molto di più. Tutti la conoscono per i nostri pezzi più famosi, quelli che lei stessa ha aiutato a plasmare, ma non sanno la realtà che si nasconde dietro My Michelle, questa canzone... questa è la sua verità, quella cruda e violenta che nessuno ha il coraggio di nominare."
- Axl Rose, Rolling Stone Magazine (1989)
Tra le corde e la polvere bianca c'era il suo nome, nascosto in ogni nota che le dita cercavano di dimenticare. La chitarra tremava tra le mani di Slash come le vene stanche di lei, e in quel suono c'era il ricordo del suo respiro mischiato al fumo della notte.
Mentre il mondo urla il nome di un'altra, lui sa che ogni distorsione parla di quella ragazza che non ha un posto dove andare, che vive troppo veloce e che ha lo sguardo perso di chi ha visto troppo. Le hanno dedicato inni che diventeranno leggenda, ma solo questo pezzo cattura la sua essenza più violenta. Slash non sapeva più se stesse suonando per sentirla o per cancellarla, ma ogni volta, la canzone finiva sempre con lei. Perché puoi mentire a un'intervista, ma non alla melodia di un'anima che brucia.