nottetempo
Margherita è morta per ben due volte.
La prima la trovarono riversa a terra nel mezzo di un vicoletto buio, a palpebre spalancate e con le mani congelate.
La seconda capitò su di un letto morbido, davanti agli occhi vigili della chiromante Marcela Riveira.
Margherita non ricorda molto di quei suoi viaggi nell'Altrove, se non una strana pace dei sensi e il volto sfocato di qualcuno, una giovane donna che le offre in dono l'ascolto.
Finché una notte Cornelia non inizia a tormentarla.
Cosa vuole? E perché proprio adesso?
Per scoprirlo non le resta che rivolgersi alla temuta Signora Beatrice, custode di rinomati volumi a stampo esoterico nonché bisnipote di un certo Tancredi Fosco Guillot, entità bloccata in un enigmatico limbo alla ricerca di vendetta.
Non c'è da abbassare la guardia; qualcuno la osserva, e lei crede proprio che quel qualcuno non disti poi tanto dalle risposte che cerca.