Roxymoon
Reina ha imparato presto che le persone non restano mai davvero.
Per questo canta, disegna durante le lezioni e si affeziona sempre con il freno tirato.
Vive da sola più di quanto dovrebbe una sedicenne, divisa tra una villa troppo silenziosa e una casa che sa ancora di famiglia.
E poi c'è Samuele.
Samuele che la guarda come se volesse dirle qualcosa da anni.
Samuele che la cerca e poi si allontana.
Samuele che forse la ama, ma non abbastanza da ammetterlo.
Quando Reina decide di partire per qualche settimana a Pavia, incontra Gianluca: ventitré anni, studente di medicina, nessuna promessa e troppe conversazioni nel cuore della notte.
Tra amicizie che fanno male, case troppo vuote, sigarette a metà e un amore che va avanti da anni senza avere mai un nome, il quarto anno di liceo cambierà tutto.
Perché certe persone arrivano proprio quando stai imparando a lasciarle andare.
Samuele ha sempre pensato che Reina sarebbe rimasta.
Anche dopo le litigate.
Anche dopo i silenzi lunghi settimane.
Anche dopo tutte le volte in cui si è nascosto dietro una battuta invece di dire quello che provava davvero.
Dopotutto erano sempre tornati l'uno dall'altra.
Ma il quarto anno cambia tutto.
Reina inizia ad allontanarsi, compare un ragazzo di cui nessuno sa quasi niente e, per la prima volta, Samuele capisce cosa significa avere paura di perdere qualcuno davvero.
E mentre cerca di fare i conti con sentimenti che non riesce più a ignorare, attorno a lui iniziano a crescere problemi più grandi: amicizie sbagliate, tensioni tra gruppi e guerre stupide che, da ragazzi, sembrano sempre meno pericolose di quello che sono davvero.