jennykennylisa
Come ci si può fidare di qualcuno quando hai paura. E non lo riesci a dire a nessuno? Come puoi andare avanti quando qualcuno se ne è andato con un pezzo del tuo cuore? E incominci a chiederti cosa deve succedere ancora. Cosa devi ancora perdere.Parole urlate per rabbia e tanta voglia di mettersi da parte per un sorriso che non avrebbe ricevuto mai. E poi ci pensa, pensa a lui, il padre (Yuto)che non gli ha mai detto"ti voglio bene" mai un "abbraccio" Eppure Sakura sapeva non aveva mai dimenticato. Sakura non gliene faceva una colpa. Ma il vuoto lasciato, le ferite che si è dovuta ricucire da sola, le PAROLE, (si, perché le parole se usate male sono lame affilate e peggio ancora: rimangono tra le costole e il torace) che ha cercato di dimenticare, quel dolore, quel vuoto...nessuno lo potrà mai colmare , nemmeno lui, perché una volta scoperta la sua falsità Sakura non aveva più certezze, aveva perso la speranza( che coltivava da tempo con tanto amore) che lui cambiasse ma Sakura non era sola. La famiglia materna, la sua famiglia, non l'aveva mai abbandonata.MAI. Yuri la mamma, che le sta sempre vicino e la guarda crescere, i suoi nonni Himari e Mei, la sua fantastica comare Hana, la sua amata zia e seconda madre Haruto,e poi Ren suo cugino, perché nonostante i mille impegni, il lavoro e i viaggi ha sempre trovato un momento per lei, perché gli amori finiscono ma la famiglia no, la famiglia continua ad amare...