mirkopirani
20 come le sigarette" è una storia malinconica, sporca e profondamente umana.
Parla di dipendenze, fantasmi, amori sbagliati e persone rotte che cercano disperatamente qualcosa che le tenga vive ancora un altro giorno.
A vent'anni il protagonista fuma, beve e si distrugge lentamente per zittire il rumore del mondo. Perché lui i morti li vede davvero. E non solo loro: sente anche il dolore nascosto dentro le persone vive.
Tra bar aperti fino all'alba, sigarette consumate sul balcone e donne che arrivano solo per guarire e poi sparire, impara che certe anime non possono essere salvate... ma possono essere ascoltate.
Accanto a lui ci sono cinque misteriosi spiriti: un vecchio saggio, una dama gentile, un bambino triste, un cantante jazz ubriaco e un maniaco perverso quanto inquietante. Insieme vagano nella notte aiutando anime spezzate a non crollare del tutto.
Una storia poetica e crudele sul vuoto, sull'amore che consuma lentamente e sulla solitudine di chi salva gli altri senza riuscire mai a salvare sé stesso.