Fra_walker01
«Soffia Michael.» disse la bambina con il sorriso sulle labbra. Michael chiuse gli occhi, pensando con costanza il desiderio da esprimere, e pochi istanti dopo prese un bel respiro, e soffiò il tarassaco, aprì gli occhi e vide i semi prendere il volo, andando sempre più in alto come se sfiorassero il cielo.
«Come ti senti?» domandò poi Eris.
Egli la guardò, il cuore aveva smesso di essere pesante, triste, e angosciato.
«Libero.» rispose il bambino con gli occhi lucidi.
𝘊𝘰𝘮𝘦 𝘮𝘢𝘪 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘥'𝘰𝘳𝘢, avrebbe voluto aggiungere.
«Sai come lo chiamo questo soffio?» gli domandó, egli scosse la testa.
«Come lo chiami?» chiese curioso, un venticello colpì con leggerezza i lunghi capelli ricci della bimba, ella spostò una ciocca dietro all'orecchio, per poi posare lo sguardo verso il cielo, cogliendo dentro di sé, lo spirito del vento.
«Il soffio della libertà.»