SomniumNoctis
Selene ha sedici anni e due certezze nella vita: la prima è che ama scrivere, la seconda è che il suo posto nel mondo è sotto un palco con la musica che le spacca le orecchie. Vive in un paesino nelle periferie di Milano e vorrebbe solo scappare dalle case che sembrano tutte uguali. La sua salute mentale peggiora di anno in anno, ma che importanza ha se ha qualcuno nelle cuffie che grida per lei? Ama il rumore, i mosh talmente affollati da spaccarsi le ossa e qualsiasi cosa preveda una chitarra distorta e uno shot di vodka. Il suo gruppo di amici è un disastro e la sua famiglia è anche peggio, ma non riuscirebbe a cambiare nulla perchè la novità fa molto molto più del dolore.
Stefano è l'opposto, vive con calma e dedica la vita allo sport e ai buoni voti. È popolare, bello e inteligente. Non vorrebbe cambiare nulla, non ne ha bisogno, ha uma famiglia apparentemente perfetta e una squadra di calcio che lo adora.
Selene lo trova insopportabile.
Stefano la trova ingestibile.
Lei pensa che lui sia l'ennesimo figlio di papà convinto di poter sistemare tutto con un sorriso e un buon voto. Lui pensa che lei sia una calamita per i problemi, incapace di prendere sul serio qualsiasi cosa.
Due faccie dell'adolescenza diverse da fare schifo. Eppure, tra una verifica da recuperare, pomeriggi passati sui libri e discussioni che finiscono sempre troppo tardi, l'uno entrerà nella vita dell'altro.