EstAngelBi
Mi chiamano Biancaneve per la pelle diafana e per una ciocca di capelli bianca che ho dalla nascita. Mi guardano e non hanno la più pallida idea di chi sia realmente. Indosso una maschera per tutto il tempo e gli permetto di sottovalutarmi, di credermi debole. Scordatevi la principessa indifesa delle favole, dimenticatevi il principe azzurro e il vissero felici e contenti. Non esiste il lieto fine, non ne ho bisogno, non lo voglio. Voglio vendetta e la voglio a modo mio. Lui mi segue da tempo, come tutti ha scambiato i miei sorrisi per ingenuità. Quello che non sa che è che io e mio fratello gli abbiamo permesso di controllarci e lo teniamo d'occhio perché lui è coinvolto tanto quanto noi in questo dolore e ci aiuterà. Anche lui è come me, avvelenato, arrabbiato, un lupo che si finge un agnello. È giunto il momento di giocare a carte scoperte, mostrare chi siamo veramente.
L'apparenza inganna. Non dimenticatelo mai. Siamo cattivi travestiti da buoni.
Io sono Biancaneve, vuoi assaggiare la mia mela?
La tengo d'occhio da parecchio tempo, molto di più di quello che lei sospetta, ma ogni volta sfugge al mio controllo. Non so come faccia, ma quello che so è che è pericolosa. Non è una principessa in pericolo, è letale e un suo sorriso è come un coltello affiliato che ti entra nella carne. La chiamano Biancaneve ed è diventata la mia ossessione. Sa qualcosa del segreto oscuro che mi porto dietro e a cui non riesco dare luce e voglio che mi aiuti, voglio che mi dica che cosa sa e cosa nasconde. Il mondo pensa di conoscermi, il mio impero si regge su quello che voglia che la gente sappia di me, vendo a tutti l'isola che non c'è e per questo mi chiamano Peter Pan.
L'apparenza è tutto quello che serve per ingannare il mondo intero.
Tu pensi che io sia buono perché ho ucciso Uncino, ma la mia isola è una fottuta prigione da cui non si può scappare e i bimbi sperduti sono anime dannate..
Io sono Peter Pan, vuoi volare con me?