testatralenuvol
Chiudo gli occhi, tocco l'erba sotto di me, la mente compie un immenso viaggio.
Sento la risata fragorosa che ti contraddistingueva, mi chiami e io mi volto verso di te, sventoli in aria due biglietti e «Muoviti Simo, dai!» mi richiami quindi distolgo l'attenzione dal cielo.
È pieno di stelle anche se sono le quattro, ci credi?
Ah, no, scusa non sono stelle. Mi correggo.
È pieno di lucciole anche se sono le quattro, ci credi?