tw
3 stories
SPRING - Storia di una ragazza che deve reimparare a vivere by quantomanchi
quantomanchi
  • WpView
    Reads 40,140
  • WpVote
    Votes 986
  • WpPart
    Parts 48
Méabh è stata da poco vittima di un arresto cardiaco causato dal digiuno che lei stessa, da anni, si impone. Ha sfiorato la morte, ma non le interessa. L'unica cosa che le importa è vedere il numero sulla bilancia diminuire ogni giorno. Costretta a vivere, per mesi, all'interno di una clinica bolognese specializzata nella cura dei disturbi alimentari, Méabh detesta tutti: la sua famiglia, i suoi dottori, ovviamente se stessa. Ma, forse, per lei non è tutto perduto. Forse c'è ancora tempo per risorgere. Forse basta l'energia di un'amica che nasconde il proprio dolore, l'amore di una madre che teme di perdere la propria bambina, l'insistenza di una psicologa che non si fa abbattere dai silenzi. Forse. #10 in Narrativa Generale il 29/01/18 ❣️ #8 in Narrativa Generale il 08/02/18 ❣️ #5 in Narrativa Generale il 18/02/18 ❣️
Remember us.-Anoressia by invisible_for_you_
invisible_for_you_
  • WpView
    Reads 16,630
  • WpVote
    Votes 1,026
  • WpPart
    Parts 22
《Sono stata catapultata in questo vortice e non sono più capace di uscirne. Taylor, ho bisogno di aiuto, ti prego. Ho sempre pensato di essere forte, ma evidentemente mi sono sopravvalutata. Ho paura, Taylor. All'improvviso ho paura di morire, al contrario di te.》
Wonderwall. by CobainLive
CobainLive
  • WpView
    Reads 20,489
  • WpVote
    Votes 986
  • WpPart
    Parts 29
"Quanto pesa la felicità?" Questa domanda rimbombava nella testa di Michelle mentre contava le calorie di quella fettina di carne davanti a lei, calcolava quante ne avrebbe dovute bruciare dopo, quante ne avrebbe dovute vomitare. "Sei uno schifo schifo schifo." Cosi come tante altre voci nella sua testa,questa urlava, si dimenava e cercava la sua attenzione. Ballava quando Michelle gli dava ascolto. -non ce la faccio, mi sento morire.- "forse se avessi seguito la dieta a dovere, ora non ti sentiresti cosi." -zitta! stai zitta!- Le gambe tremavano e le mani diventavano di ghiaccio. Mi aggrappai al bordo del tavolo,ero li, ero ancora viva, ma ancora non abbastanza magra.