LucinaCuccio
L'albero di corallo
C'era una volta, in un paese lontano lontano, un piccolo paese arrampicato sulla cima di un monte. Era il più alto villaggio della contea e tutti i suoi abitanti erano abituati a vedere solo neve e pioggia. Gli inverni erano lunghi e gelidi, la primavera breve e tiepida e non esisteva l'estate. Così era tutto un susseguirsi di camini accesi, di zuppe calde, di guanti e sciarpe, di scarponi e formaggio con polenta. Nessun bambino aveva mai visto il mare...né le spiagge...né le conchiglie...né le alghe. I fanciulli di quel lontano paese conoscevano l'oceano dai libri e quasi faceva loro impressione quell'enorme discesa blu notte. Le navi dei pirati e le palme erano sogni ad occhi aperti e trovare in cantina gli scrigni traboccanti di tesori, era il loro gioco preferito. Un giorno, accadde un fatto straordinario: nell'aiola che si trova nel centro della piazza principale nacque un bellissimo albero. Era incredibilmente incantevole da vedere e articolato in ogni sua parte. I rami, nodosi, si intrecciavano in disegni arabeschi e propaggini e fronde, come lumi di fuoco volti verso il cielo, erano una nuova di fili di sangue. Questo era il fatto più straordinario...l'albero appena nato non aveva corteccia. Nessuna foglia. Nessun frutto. Era un albero fatto di corallo. Un scarlatto e lucente corallo di mare...