-_DiDi_-
Gotham non è solo una città: è una bestia che ingoia speranze e restituisce mostri. In questo racconto, quella bestia plasma due destini paralleli - Bruce Wayne e Jacob Napier - nati nella stessa oscurità e destinati a diventare l'uno lo specchio deformato dell'altro. Bruce custodisce l'eredità dei Wayne, destinato a diventare un grande uomo d'affari, ma ha una disperata sete di vendetta. Jacob vive la sua vita perennemente su un palcoscenico, covando menzogne e nascondendo ferite oscure tramite sorrisi e giochi di prestigio.
Questa è la storia del doppio: due anime tormentate che imparano a piegare la realtà con strumenti diversi - la forza, la teatralità, la vendetta, il caos. Bruce costruisce una maschera di ordine e controllo per trattenere la sua fame di violenza e giustizia; Jacob si lascia andare e, col sorriso, osserva la sua vita trasformarsi in un teatro grottesco. Non sono le uniche anime spezzate nei meandri dell'oscura metropoli, ma inavvertitamente ne diventeranno gli oppressori e i salvatori, con la recondita speranza di trovare una salvezza, una sorta di tranquillità per loro stessi.
Jacob e Bruce si incontrano, si sfiorano; e ogni incontro aggiunge un tassello al mosaico che li porterà a essere, inevitabilmente, nemici. Non si tratta solo di chi cadrà o sopravvivrà, ma di quale forma prenderà la giustizia in una città che, divorando i suoi figli, forgia nuovi orrori. Come uno scherzo di pessimo gusto.
Questa è una raccolta di cronistorie di anime smarrite, tragedie moderne sul doppio, sulla perdita e su come il dolore possa plasmarsi in varie forme - cronistorie in cui nulla è di sfondo, tutto narra delle giornate storte che si possono susseguire fino alla prossima maschera da indossare.