Elenco di lettura di Vichingo07
6 stories
La filosofia nel boudoir//Marchese de Sade by lovepjzza
lovepjzza
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La filosofia nel boudoir è un libro del Marchese de Sade scritto in forma di dialogo drammatico-filosofico e pubblicato per la prima volta nel 1795. Sebbene inizialmente considerato un'opera di pornografia letteraria, il testo ha finito col tempo per l'esser considerato un dramma socio-politico. Ambientato per lo più, come ci informa anche il titolo, in un boudoir (una stanza da letto privata da signora), l'opera narra l'esperienza e la "filosofia di vita" dei due protagonisti: Madame de Saint-Ange e il Conte de Dolmancé. Essi si trovano impegnati a portar avanti la realizzazione della propria tesi, secondo cui l'unico sistema morale che possa rafforzare la recente politica nata con la rivoluzione francese è il libertinismo; se il popolo non riuscisse ad adottare appieno questa filosofia, la Francia sarebbe destinata a precipitare indietro e tornare ad uno stato monarchico. All'interno del testo si trova poi un capitolo intitolato Francesi, ancora uno sforzo se volete essere Repubblicani che è una sorta di chiamata rivoluzionaria alle armi in cui De Sade riprende i temi dei suoi "Opuscoli politici" (1790-1799): si tratta del "Quinto Dialogo", contenente un'ampia sezione in cui il personaggio del cavaliere de Mirval declama un pamphlet filosofico. L'opuscolo rappresenta chiaramente il pensiero di Sade sulla religione e la morale, una teoria che spera venga il più presto possibile abbracciata dai cittadini e codificata nelle leggi del nuovo governo repubblicano. L'autore utilizza come argomento principale il fatto che abbracciare l'ateismo più schietto e radicale sia il massimo bene possibile, solo in tal maniera si possono estirpare le credenze sociali circa il piacere e il dolore; fa inoltre sua la tesi che qualsiasi crimine venga commesso mentre si sta cercando il massimo piacere non può mai essere in alcun modo condannato. Diviso in sette parti e originariamente illustrato dallo stesso autore.
Justine o le disavventure della virtù // Marchese de Sade by lovepjzza
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Justine ovvero Le disavventure della virtù (1791) è la prima opera pubblicata da Donatien-Alphonse-François marchese de Sade. Apologia della voluttà del male, esaltazione del connubio tra razionalità autoritaria e sessualità ossessiva, Justine rivela la vocazione "rivoluzionaria" di Sade allo smascheramento, la sua volontà di "dire tutto", che scatena lo straripamento inarrestabile della parola. A lungo trascurato a favore della successiva stesura (quella più lunga e radicale della Nouvelle Justine , alla quale è rimasta legata la fama del "divino marchese", sia che lo si esecrasse come sordido pornografo si ache lo si esaltasse come rivoluzionario del costume), Justine merita di essere valutato per quello che è, indipendentemente da ogni paragone: un romanzo nero, secondo la voga degli anni in cui fu scritto, pervaso da uno humour crudele, da un'ironia ambigua e sfuggente che va inevitabilmente perduta nelle grandi costruzioni delle 120 giornate di Sodoma o della seconda parte della Nouvelle Justine .
Destino by _Light_Dark_
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[Completa] Damien è un ragazzo introverso e complicato. Ama la propria routine trovandola, nel contempo, banale e noiosa, portandolo a lamentarsene con se stesso ogni giorno, senza però cercare un valido motivo per cambiarla. Ha perso la voglia di vivere dal maledetto giorno in cui è crollata la sua colonna portante, il suo faro nel mare. Si attribuisce la colpa degli eventi, e per questo si rifiuta di andare avanti, di guardare al futuro. Sorride, perché deve; scherza, perché deve. Ingoia i suoi sentimenti, li seppellisce, pezzo dopo pezzo, e mostra alla gente una facciata che non sente propria, ma che è costretto a usare per farsi accettare e proteggere così il suo confortevole dolore dalla crudeltà del mondo esterno. Un mondo pronto a giudicare e a puntare il dito. Un ambiente che, a suo giudizio, sembra tutto uguale: solo buio. Questo fino a quando le sue giornate non verranno lentamente stravolte da uno sguardo intenso, due occhi gentili che hanno scorto ben altro in lui sotto la complessa maschera di bugie indossata. Sboccia un chiarore fioco; una scintilla in lontananza; un punto bianco in quell'assoluto nero. Il destino che aspetta da una vita intera. Insieme alla sua sorte, anche quella di chi gli è accanto verrà inesorabilmente travolta dall'onda delle conseguenze. Un effetto a catena. La pellicola bloccata riprende a girare. 1° classificata nella lista Quarzo del Concorso Letterario - Pietre Preziose!! (Perdonate gli errori presenti, ne sono consapevole e la storia è in revisione =w=)
Kajira - L'erede delle nevi. by anjaocean
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La Norvegia è instabile e rischia di precipitare rovinosamente in un baratro infernale da un momento all'altro trascinando con sé vite di giovani innocenti e di spietati carnefici sfuggiti alle torture e alle galere. Varg è a metà tra la prima e la seconda categoria di persone: sfuggito alle rivolte successive la guerra, ha subito conosciuto una realtà completamente diversa da quella cui era abituato prima, provando sulla propria pelle le più atroci torture, prima di tornare a casa con un'altra pelle, più forte e resistente della precedente. Alina, invece, è confinata all'estremo nord della Russia, tra la neve e i venti taglienti, trattata alla stregua di una bestia da soma. La sua vita cambia radicalmente quando viene venduta dalla famiglia al maschio primogenito dello zar di Russia, diventando così una delle sue molteplici Kajirae. Mentre la Norvegia è in balìa delle incertezze, la Russia attraversa un grave periodo di crisi conoscendo la violenza e il dolore di uno Stato che sta per crollare su se stesso. Varg e Alina conoscono unicamente il loro presente, ignorando nel modo più assoluto le loro radici e l'elemento che da sempre li accomuna. Lontani, ma al contempo così vicini, macineranno chilometri, suderanno e piangeranno per riconquistare ciò che spetta loro di diritto e giungeranno al termine delle loro missioni anche con le mani grondanti di sangue, compreso il loro. Copyright © 2014 - Paola Chiozza, MolokoVellocet - Tutti i diritti riservati. Le citazioni o le riproduzioni del brano effettuate nella presente opera hanno esclusivo scopo di critica, discussione e ricerca nei limiti stabiliti dall'art. 70 della Legge 633/1941 sul diritto d'autore, e recano menzione della fonte, del titolo delle opere, dei nomi degli autori e degli altri titolari di diritti, qualora tali indicazioni figurino sull'opera riprodotta
Short Horror Stories by anneinwonderland
anneinwonderland
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Delle storie horror molto brevi, ma in grado di gelare il sangue a chiunque. Le ho trovate su internet, non le ho scritte io. Comunque buona lettura!
Leggende d'amore  by Afrodite06
Afrodite06
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❤❤❤