Elenco di lettura di AlexiaLucchese9
11 stories
Slow down by AcinorevC
AcinorevC
  • WpView
    Reads 433
  • WpVote
    Votes 23
  • WpPart
    Parts 1
Missing moment di "Little girl", ambientato tra il capitolo 22 ed il capitolo 23. Estratto dal testo: "Di quel passo, Emma l'avrebbe condotto oltre ogni limite di decenza, e una consapevolezza simile era difficile da sopportare e metabolizzare: cosa puoi fare quando sai di essere in bilico, in procinto di cadere in un vuoto fatto di occhi capricciosi e gambe magre? A cosa ti aggrappi? Dove puoi scappare?"
And then what? by AcinorevC
AcinorevC
  • WpView
    Reads 536
  • WpVote
    Votes 21
  • WpPart
    Parts 1
Missing moment collocato tra "Little girl" e "High Hopes". Estratto dal testo: "«Lei lo sa?» Harry chiuse gli occhi e trattenne il fumo un po' più a lungo. «No». «M-» «Devo andare» lo interruppe. «Tieni la bocca chiusa» lo ammonì senza traccia di durezza, ma come alla ricerca di una promessa. Terminò la chiamata senza aspettare una risposta, senza volerla."
Apart by AcinorevC
AcinorevC
  • WpView
    Reads 4,503
  • WpVote
    Votes 136
  • WpPart
    Parts 3
Missing moment ambientato dopo la fine di "High Hopes". Dal testo: "Il letto accanto a lei era vuoto e per un attimo, un solo fuggevole attimo, Emma pensò semplicemente che Harry doveva essersi già alzato per andare a lavoro come tante altre mattine. Ma le lenzuola erano ben stirate nella sua parte di materasso, fredde e solitarie: le suggerirono che quella non era una mattina normale. Emma si alzò ed andò in salotto: lo trovò vuoto. Harry non c'era."
High hopes by AcinorevC
AcinorevC
  • WpView
    Reads 142,822
  • WpVote
    Votes 4,510
  • WpPart
    Parts 30
Sequel della storia "Little girl". Estratto: "«Respiri, quando sei con lui?» Lo ami? «Non azzardarti ad usare contro di me le mie stesse parole», lo ammonì Emma, facendo aderire un po' di più la sua schiena alla parete fredda. Stringeva i pugni per scaricare su di essi tutta la tensione, perché non voleva mostrarla: ormai era migliorata moltissimo nel confinare e nascondere le proprie emozioni, fino a riuscire ad ingannare persino se stessa. Harry le si avvicinò ancora, appoggiando l'avambraccio destro accanto alla sua testa e piegandosi lievemente verso di lei. Le stava respirando sul viso. «Rispondi». Emma serrò le labbra in una linea dura, come a voler sigillare dentro di sé le parole che fremevano per uscire. «Respiri?» ripeté lui a bassa voce. Lo ami? «Sì». No. Harry inspirò profondamente e si inumidì le labbra con un movimento lento: sembrava dovesse compiere un ultimo sforzo per ottenere ciò che più bramava. E quello sforzo si riversò in una semplice domanda. «E con me? Respiri, quando sei con me?» Mi ami?" Copertina realizzata da Breo Saighead su Facebook.
My Every Road Leads to You by SpreadYourWingsEFP
SpreadYourWingsEFP
  • WpView
    Reads 307,485
  • WpVote
    Votes 7,733
  • WpPart
    Parts 18
"Harry ed Eveline ne avevano passate tante, da quando si erano conosciuti, ma non ci sarebbe stata un'altra coppia al mondo sulla quale io sarei stato più sicuro: si erano lasciati, rimessi insieme, avevano litigato e fatto pace un milione di volte, ma sapevo che si erano amati da quel primo giorno in cui si erano incontrati nella mensa dell'università, e da allora non avevano più smesso." Raccolta di one-shot riguardanti Eveline ed Harry, protagonisti di The words I never told you e All that matters.
All That Matters by SpreadYourWingsEFP
SpreadYourWingsEFP
  • WpView
    Reads 1,228,366
  • WpVote
    Votes 39,893
  • WpPart
    Parts 57
SEQUEL DI "THE WORDS I NEVER TOLD YOU" «Tu la ami?» gli chiese in tono innocente. Vidi il ragazzo leccarsi le labbra e passarsi una mano tra i capelli, ma, quando capì che non avrebbe potuto continuare a non rispondere, chiuse semplicemente gli occhi come se tutto ciò che aveva in testa lo stesse ferendo fin troppo. Li riaprì solo dopo diversi secondi per guardare nuovamente la bambina, ma questa volta la calma, arrendevolezza, sincerità e tristezza mischiate in quelle iridi verdi mi bloccarono il respiro. «Si, la amo» confessò infine, rivolgendole un piccolo sorriso che raggiunse gli occhi, illuminandoli e facendoli quasi brillare nella fioca luce del tardo pomeriggio. «Così?» chiese ancora Anaya, distanziando le piccole manine di appena pochi centimetri. «O così?» Questa volta le distanziò il più possibile, allargando al massimo le braccia. Harry rise, in modo così sincero che il cuore sembrò scoppiarmi, poi rimosse la mano dalla schiena della bambina per allargare entrambe le lunghe braccia quanto più potesse. «Così» confermò, ed un brivido non tardò ad attraversarmi la schiena a quella dichiarazione indiretta, «e anche di più.» «È tanto» mormorò lei contro il suo petto. Harry le sorrise ancora. «Non può essere misurato.»
3000 Love Songs by SpreadYourWingsEFP
SpreadYourWingsEFP
  • WpView
    Reads 40,673
  • WpVote
    Votes 2,081
  • WpPart
    Parts 32
«Julia?» «Mhm?» «Ricordi quando ti ho raccontato di quel ragazzo inglese che venne a studiare qui per un semestre e con cui sono stata per un periodo?» «Quello che credevi fosse la tua anima gemella e che invece ti ha mollata perché ha messo incinta un'altra?» «Tecnicamente, ci siamo lasciati di comune accordo.» «Me lo ricordo. È successo quando, sei anni fa?» «Otto, per la precisione.» «E perché te ne ricordi ora?» «Perché sono abbastanza certa che sia appena entrato in negozio.» Quando Harry aveva deciso di andare a studiare per un semestre a New York, non aveva di certo immaginato di ritrovarsi, otto anni dopo, a vivere stabilmente nella città che non dorme mai, con un cane che combina più disastri di quanto la sua taglia minuta lasci immaginare, due lavori di cui uno che detesta in modo sviscerato e, soprattutto, una figlia nata da una notte brava risalente ad otto anni prima e che si è ritrovato a crescere praticamente da solo. Con un doppio cognome come Morgan Richardson, non si può di certo dire che Riley sia cresciuta lontana dai riflettori: come se l'avere come padre una delle persone più influenti nell'industria musicale non fosse già abbastanza, infatti, lo status di sua madre di regina indiscussa degli anni '80 era ancora scolpito nella pietra come se non si fosse ritirata dai palcoscenici ormai da tempo. E se suo fratello e sua sorella hanno, in qualche modo, seguito le orme dei loro genitori per inseguire il successo, questo a Riley non è mai interessato: tutto ciò che vuole è scrivere canzoni con il suo ristretto gruppo di amici dei tempi in cui ancora frequentava l'NYU, gestire il negozio di vinili che suo nonno le ha lasciato in eredità e, possibilmente, essere lasciata in pace da ogni individuo di sesso maschile fino alla fine dei tempi. Una storia di campeggi, colazioni rovesciate, giravolte al chiaro di luna e musica, che in qualche modo riesce sempre ad arrivare dove tutto il resto si ferma.
The Words I Never Told You by SpreadYourWingsEFP
SpreadYourWingsEFP
  • WpView
    Reads 1,534,337
  • WpVote
    Votes 49,051
  • WpPart
    Parts 55
Portai le mani sulle sue guance, facendogli sollevare lo sguardo: aveva i capelli arruffati a causa delle mie dita che li avevano torturati fino a pochi secondi prima, le labbra leggermente più gonfie del solito e gli occhi limpidi mentre mi guardava come se stesse memorizzando ogni più piccolo particolare del mio viso. Aveva un'aria sexy ed innocente al tempo stesso, una miscela che lo rendeva irresistibile. ~ C'era qualcosa di speciale nel baciare quella ragazza, in un modo o in un altro non me ne stancavo mai. Saranno stati i leggeri sospiri che emetteva di tanto in tanto contro le mie labbra, oppure il fatto che amasse mordermi il labbro inferiore almeno quanto io amavo il fatto che lei lo facesse; oppure sarà stato che baciarla richiedeva stare vicini, e sentire quel corpo perfetto combaciare con il mio era una sensazione che mi aveva sempre lasciato senza fiato.
My Boyfriend's Brother by SpreadYourWingsEFP
SpreadYourWingsEFP
  • WpView
    Reads 3,503,841
  • WpVote
    Votes 106,748
  • WpPart
    Parts 46
«Ti paga?» gli chiesi sovrappensiero; si voltò verso di me con le sopracciglia aggrottate, così indicai con la testa la borsa che cadeva al centro del suo petto. «L'università. Ti paga per scattare foto a tutti gli eventi?» Harry e la sua macchina fotografica erano praticamente un tutt'uno, ma mi ero sempre chiesta se lo facesse solo per hobby o se ci guadagnasse anche qualcosa. Tuttavia quella che a me sembrava essere una domanda lecita era, ai suoi occhi, probabilmente stupida, poiché si lasciò scappare uno sbuffo divertito. «No, non mi paga.» [...] «Sono belle» dissi con sincerità, riferendomi alle fotografie. Sollevai lo sguardo per osservarlo quando non rispose e, anche se non mi ringraziò, vidi comunque un sorriso compiaciuto combattere per spuntare sulle sue labbra piene.
Undercover by SpreadYourWingsEFP
SpreadYourWingsEFP
  • WpView
    Reads 1,085,615
  • WpVote
    Votes 39,913
  • WpPart
    Parts 42
Primrose Atwood ha sempre avuto tutto: degli amici con cui passare interminabili serate, qualunque ragazzo volesse con un semplice schiocco delle dita ed una famiglia che l'ha sempre amata incondizionatamente. Con tali presupposti, era solo ovvio che crescesse armata di una profonda sicurezza che una parte dell'università di Santa Barbara le invidia, per cui un'altra parte la tiene a distanza e che la rende, invece, irresistibile agli occhi della restante componente studentesca. Quando tuttavia la sua quotidianità fatta di ragazzi, alcool e cheerleading viene tutt'a un tratto sconvolta, capisce che di sicuro, nella sua vita, non c'è più nulla. * DISCLAIMER: fatti, cose e persone citate in questo libro sono frutto della mia immaginazione. Ogni riferimento a persone, cose ed istituzioni esistenti è puramente casuale.