DavideFacchinetti0
Aveva sempre pensato che crescere significasse diventare qualcuno.
Più sicuro.
Più forte.
Più facile da amare.
Invece, a diciassette anni, si sente ancora sospeso: tra ciò che mostra agli altri e ciò che tiene nascosto persino a se stesso.
Poi, durante un'estate troppo calda per dormire davvero, incontra qualcuno che sembra vedere ogni cosa che lui cerca disperatamente di coprire.
Non succede subito.
Succede lentamente.
Nelle conversazioni lasciate a metà.
Nelle mani che si sfiorano senza motivo.
Nelle notti passate a parlare di musica, università, paura e futuro.
Nel modo in cui, per la prima volta, qualcuno pronuncia il suo nome come se significasse davvero qualcosa.
E mentre il desiderio si confonde con la paura di essere visto fino in fondo, lui comincia lentamente a cambiare.
Perché alcune persone non entrano nella tua vita per restarci.
Alcune arrivano solo per insegnarti come guardarti allo specchio senza abbassare gli occhi.