Vega_95
«Vieni, forse Nathalie saprà spiegarci».
Adrien prese Marinette per mano guidandola nel buio della stanza in cerca dell'uscita, muovendosi intorno al divano, verso la porta, senza inciampare.
«Stai attenta» si raccomandò appena passò il limite del divano.
«Eh... Adrien...», Marinette non si era mossa, il suo braccio era rigido come tutto il suo corpo, paralizzato; la sua voce uscì a scatti, soffocata in gola, mentre la sua mano aumentò la presa su quella dell'amico.
C'era qualcosa sulla spalla di Marinette, il peso di una mano che non poteva assolutamente essere quella di Adrien, perché lui era di fronte a lei.
Era una mano bianca e sconosciuta, quella appoggiata alla sua spalla.