Berenice_Seiza
Il potere del One for All comincia a divorare Izuku, trasformandolo lentamente in qualcosa di irriconoscibile.
Filamenti scuri gli si attorcigliano addosso, la sua voce a tratti diventa estranea, i suoi occhi brillano come se appartenessero a qualcun altro.
La società lo guarda con sospetto, e persino gli eroi che un tempo lo sostenevano iniziano a temere che stia diventando un mostro.
Izuku lo sa, lo sente: se resta accanto agli altri, finirà per distruggere ciò che ama. Per questo sceglie l'isolamento, convinto che la distanza sia l'unico modo per proteggerli.
Ma Katsuki non lo lascia andare.
Lui non ha mai avuto paura di Izuku, nemmeno quando lo odiava.
Anzi, più Izuku cerca di allontanarlo, più Katsuki lo afferra con rabbia, lo insulta, lo scuote.
Tra i due si accende un legame feroce, fatto di parole che feriscono e di gesti che salvano.
È un amore che non sanno pronunciare, che nasce tra scontri violenti e abbracci disperati, tra il desiderio di respingersi e l'impossibilità di separarsi davvero.
Il loro amore è tormento: non c'è leggerezza, non c'è pace.
È un legame fatto di catene, di orgoglio spezzato e di ferite aperte, ma proprio perché è tormentato, è reale.
Nel mondo che li chiama eroe e mostro, loro scelgono di essere semplicemente Izuku e Katsuki, condannati a bruciare insieme piuttosto che esistere separati.