pagine_di_mondo
Dal testo:
«Ti sei fatto crescere i capelli.» La voce di Simone arriva come una preghiera alle sue orecchie. Nessun ciao, nessun ma, nessun preavviso. Solo un'affermazione flagellata dalla dirompente supplica che gli frastaglia la voce. " Ti prego, guardami", sembra dire.
E Manuel non si è mai ritenuto un poeta, ma sugli occhi di Simone potrebbe scrivere mille versi e non stancarsi mai. Il modo in cui lo guarda pare sradicargli l'anima dal petto, giocarci a pallone.
Simone lo guarda e Manuel non può far altro che vomitare; vomitare parole, poesie, scarabocchi, di quelli che scrivi a bordo pagina e che a voce alta non dici mai.