EmilyAlexandre's Reading List
2 stories
Inside Out by LyraWinter
LyraWinter
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La storia di James, "Jamie", Andrew Cameron comincia, o forse finisce qui, sotto la rete del campo centrale del Roland Garros, uno dei quattro tornei più prestigiosi di tutta la stagione tennistica. Molti potrebbero vederla come la storia di una persona fuori dal comune, ma se si guarda bene è la storia di me, di voi, del panettiere sotto casa. Solo che, quella canaglia, a differenza mia, e forse vostra, è nato sotto l'auspicio di una buona stella. E amato da Madre Natura, Dio, Allah o qualunque altra divinità in cui crediate. In gergo tennistico, lo chiamerebbero inside out forehand, dritto anomalo. É il comune colpo base del tennis, ma giocato in una posizione che di comune non ha nulla. É il colpo favorito di Jamie. *Dal capitolo 1* Cosa c'entrano lo zio Steve e la raccolta estiva? -Pensavo dovessi riposarmi e allenarmi. -Ti allenerai, direi che un coach migliore di Steve non potresti desiderarlo. E per ripagarlo del vitto, dell'alloggio e della cortesia, gli darai una mano nella sua tenuta, come fanno ogni estate anche Lavinia e i gemelli. Non volevi essere un ventenne come tutti gli altri? Bene, adesso ne hai l'occasione.
Blowing Bubbles by SidRevo27
SidRevo27
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Londra. Anni '80. Tra il gli ultimi colpi del vero Rock, la scintilla di anarchismo del Punk e la follia degli Hooligans: C'è Lei: Elle, 23 anni, americana; e c'è Lui: Aaron, 26 anni, inglese. Tratto dal primo capitolo: “Lasciai il sole prepotente di Jacksonville, per incontrare la sua versione timida, nascosta tra le nuvole grigie e spumose. Lasciai la luminosità accecante dell'oceano che si rifletteva sui grattaceli, per immergermi nelle strade fumose e più cupe di Londra. Lasciai quella parvenza di vita, per una vera. Una ventata d'aria fresca, elettrizzante, a tratti assurda e probabilmente un po' romanzata, ma era pur sempre vita e finalmente la sentivo davvero mia. Tratto dal secondo capitolo: “«Perché le tue parole somigliano più ad una minaccia che ad un invito?» domandai, senza farmi problemi, dando il via libera ai miei pensieri. «Perché non ho la faccia da bravo ragazzo.» «Allora te ne rendi conto?» Lui annuì. «E non è solo apparenza.»”