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2 stories
Lilah by AshlynPope
AshlynPope
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She's a wild, free spirit who sees the good in everyone, and he's the hardened, bad-tempered loner who wants nothing to do with her-yet no matter how hard he tries to push her away, she's the one temptation he can't escape. *** He's never met someone with such a bubbly personality. Not to mention the wildness and odd phrases she says every five minutes. He hates it. He hates how he can't stay away from it. He hates what she does to him; it's not like him to chase after some girl. She gets under his skin like no other. She's never met someone with such a bad attitude. He's ill-mannered and menacing. The glare never seems to leave his face. Considering it all, she can't help but feel the attraction toward him. Dangerous attraction toward a seemingly dangerous man. Maybe it's the tattoos on his arm that gets her attention. Or maybe it's because she can tell there's hope for good under his rough exterior. And she's about to find it, whether he likes it or not. It's no secret that the two of them are complete and total opposites. *** "You like being called Sugar, don't you?" I tease, placing my toothbrush back after finishing. He does the same and gives me a side-eyed scowl. He grips my chin harshly and kisses me. My body temperature raises a good ten degrees and my right leg goes all wiggly. He pulls away. "You like it when I kiss you, don't you?" He teases the same way I did to him and I'm left blubbering. "I think both of our questions are rhetorical," I lower my voice up at him. His lip curls up into a smirk. *** #1 in Young Adult #9 in Badboy #1 in Cold #3 in Goodgirl #1 in Sweetheart #14 in Love *** *Warning* This story contains mature themes (language, scenes)
Al di là dello specchio by Theblackcatshadow
Theblackcatshadow
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DISPONIBILE SU AMAZON! Irina Laine sta scappando. Da Rovaniemi si trascina l'ombra di una tragedia, e ha capito che trasferirsi nell'anonima e silenziosa Kipei è l'unica soluzione per lasciarsi tutto alle spalle. Eppure, respirare la bellezza incontaminata dei laghi lapponi e dell'aurora boreale serve a poco: di notte gli incubi la perseguitano, di giorno tocca ai ricordi, e in questo limbo trova un minimo di conforto nel suo braccialetto, simbolo di una promessa che non ha mai dimenticato. Per sua fortuna, gli impegni da liceale l'aiuteranno a focalizzarsi sul presente. Irina, infatti, freme di varcare le porte della nuova scuola. Iniziare l'ultimo anno in un ambiente in cui nessuno la conosce è l'opportunità ideale per ripudiare la sua vecchia identità e rimpiazzarla con una nuova, che sa di gentilezza, sorrisi stucchevoli e perfezione fasulla. Tutto il contrario della persona che era prima. Peccato che nei suoi calcoli non abbia messo in conto la presenza di Aron Petterson. Aron, il rappresentante d'istituto, capisce subito di avere di fronte una bugiarda. Lui sembra incarnare il concetto di perfezione più di quanto ci provi lei: multipotenziale, un portento negli sport, stimato dal corpo studentesco per l'intelletto fuori dal comune e le straordinarie doti mnemoniche. Nonostante appartengano a due mondi diversi, sono anche fastidiosamente simili: entrambi orgogliosi, entrambi competitivi, entrambi bellissimi. Entrambi feriti da un passato che continua a grattare nelle loro menti e che ha generato in loro due rare fobie; se da un lato Irina teme il colore nero, Aron prova repulsione per il contatto fisico. Insieme, non sono altro che uno specchio di apparenze. Ma quanto a lungo può reggere? Soprattutto: cosa accadrebbe se lo specchio si rompesse? Sarebbero pronti a diventare se stessi? Sarebbero in grado di fare i conti con i mostri dell'altro?