AthenaEris
Esistono incontri capaci di fermare il tempo, non perché siano perfetti, ma perché sono necessari. Per Athena, il mondo è un luogo di ricostruzione e luce. È un turbine di energia, mossa da una determinata dolcezza che la porta a dividersi tra i turni massacranti nella ristorazione, lo studio per diventare educatrice penitenziaria e la passione per il Carnevale, dove trasforma la musica in coreografia. La sua fede è una bussola, il volontariato un porto sicuro in cui cercare di portare speranza dove gli altri vedono solo buio. All'estremo opposto di questo sole di mezzogiorno c'è Eris. Lei è l'ora blu, quella in cui le ombre si allungano e i contorni sfumano. Silenziosa, eterea e apparentemente impenetrabile, Eris osserva il mondo con un distacco cinico, quasi cercasse un errore nel sistema. Dietro i suoi muri altissimi si cela una tristezza profonda, un vuoto che la porta a negare l'amore, descrivendolo come un mero "contratto di possesso" o una favola des tinata a finire male.Eppure, tra la folla di una piazza in festa, scatta un brivido viscerale che la ragione non può spiegare. È l'inizio di un cammino lungo nove anni, un'ascesa e una caduta che ricorda i gironi di Dante: nove cerchi da attraversare per esplorare le profondità dell'anima e del desiderio. Tra il cortile di un oratorio e il cuore di una Roma che promette risposte, le loro vite si intrecciano in un magnetismo fisico ed emotivo che mette in discussione ogni certezza. Riuscirà la luce di Athena a scalfire il ghiaccio di Eris, o sarà il cinismo di quest'ultima a spegnere il sole? In questo viaggio autobiografico fatto di silenzi, messaggi nella notte e sguardi che urlano verità taciute, il confine tra libertà e gabbia si fa sempre più sottile, lasciando il lettore sospeso sull'orlo di un segreto che solo il tempo può svelare.