neptuneshands
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Su quel piccolo bosco, che aveva attraversato milioni di volte, non pensava minimamente che la sua vita potesse giungere al termine.
Una punizione ingiusta, perché proprio a lui?
Lui che non aveva mai creduto né al paradiso, né all'inferno si ritrovò ad amare il male assoluto, il peccato carnale, il "caduto".
Si sarebbe salvato dall'eterna dannazione?
--Tratto dal libro--
Quelle braci brillavano nella penombra, mi divoravano, e io non facevo nulla per non permetterlo.
<<sei in grado di amare, Lucifero?>>
L'iride cambiò colore
<<sono in grado di peccare, Vladimir>>
Si avvicinò lentamente, come una belva famelica si avvicina alla sua preda preferita
<<e amare cos'è per te?>>
era inutile indietreggiare, ormai ero in trappola
<<il peccato migliore.>>