Elenco di lettura di Irismarku
5 stories
TEOREMA XY by CymoneBlack
CymoneBlack
  • WpView
    Reads 83,592
  • WpVote
    Votes 6,510
  • WpPart
    Parts 24
Cassandra Terensi è sempre stata considerata una stramboide. Oltre ad essere una fervente sostenitrice del partito PB (Popolazione Brutta) e una divoratrice di libri, serie tv, anime e manga, Cassie possiede un quaderno delle maledizioni con cui lanciare anatemi maligni contro chi le ha fatto un torto, fa riti di purificazione per salvare la sua anima dalle scorie negative del mondo e trova ogni scusa possibile per parlare del suo credo a chiunque: la Parola del Sacro Alberto Angela. Ma una in particolare è la caratteristica principale con cui la ragazza è conosciuta a tutti: la sua smisurata (e mai spiegata) fobia nei confronti degli esseri umani dotati di cromosoma XY. Cassandra e gli uomini sono come gli spaghetti alle vongole con il parmigiano, la pizza con l'ananas, Superman con la Kryptonite e Batman con la gioia di vivere. Cresciuta solamente dalla figura femminile di sua nonna, Cassie non è minimamente in grado di controllare la sua fobia nei confronti dei pippolodotati, specie quelli belli. Questo fino a quando la Regina delle Nevi, sua nonna Elsa, non le dà un ultimatum: la ragazza dovrà iniziare a sostenere economicamente la famiglia, pena, altrimenti, la perdita di tutte le registrazioni di Ulisse. Per un colpo di fortuna, Cassie riesce a trovare lavoro in una libreria della città come commessa. Un luogo perfetto per lei, sicuro da ogni pericolo! In fondo, si sa, gli uomini non sanno leggere, solo scaccolarsi! Ogni certezza di Cassie crolla, però, con l'arrivo di un nuovo cliente fisso: Simon. Lui è il Male in persona, l'Essere Lucente declamato dalle Sacre Scritture, il pokemon raro dotato sia di bellezza che di cervello. In pratica: l'apocalisse. Come potrà Cassie sopravvivere? In che modo potrà non sciogliersi di fronte alla lucentezza e la dolcezza di Simon? Soprattutto se, al loro primo incontro, l'unica cosa che è in grado di fare è piangere e pregare Alberto Angela di salvarla? Crediti della copertina a @RainbowCockatoo
Golem's Breath by krishaskies
krishaskies
  • WpView
    Reads 22,739
  • WpVote
    Votes 1,266
  • WpPart
    Parts 14
Si può amare chi non dovrebbe provare alcuna emozione? ***PUBBLICATO DALLA CASA EDITRICE HORTI DI GIANO, DISPONIBILE DAL 18 LUGLIO 2022*** Da secoli il mondo è infestato da creature mostruose: gli Speculi. Gli Emisferi che producono, vere e proprie gabbie che impediscono qualsiasi spostamento o comunicazione con l'esterno, flagellano periodicamente i più disparati luoghi della Terra, dall'Europa all'Estremo Oriente. Solo convogli di messaggeri, incaricati di consegnare merci e generi alimentari nelle città e nei villaggi infestati, sono in grado di penetrare gli Emisferi e di distruggere gli Speculi. Tra loro, infatti, operano i Danzatori del Sangue, rarissimi individui in grado di evocare potenti giganti guerrieri conosciuti con il nome di "Golem". Come ogni Danzatore che si rispetti, anche Shanti vive in simbiosi con un Animus, un essere artificiale antropomorfo in grado di diventare l' "anima" del Golem. Paradossalmente, gli Animus sono considerati alla stregua di oggetti o di intelligenze artificiali: non provano emozioni e obbediscono ciecamente ai loro proprietari. Ma le cose si complicano quando la ragazza comincia a sospettare che un Animus sia molto di più e una tragedia mai dimenticata riemerge dal passato con nuovi, inquietanti dettagli. "Le sue labbra si mossero sussurrando qualcosa, poi i pezzi dell'armatura del Golem caddero ai suoi piedi come petali avvizziti di un fiore morente. Poco dopo cadde anche lei, dissolvendosi nell'aria con un ultimo, profondo respiro." COPYRIGHT: TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI Copertina di @AniaYGreen
Il sapore del sale by nowheregiuls
nowheregiuls
  • WpView
    Reads 53,666
  • WpVote
    Votes 2,802
  • WpPart
    Parts 26
Abisso /a·bìs·so/ sostantivo maschile Luogo cui l'eccezionale profondità conferisce un aspetto misterioso o pauroso; burrone, precipizio (anche fig. : gli a. insondabili dell'animo umano). 🌒 «Ci sei mai andata a fare una rivoluzione?» se ne uscì a lui un certo punto, dal bello e buono. «Che?» «Una rivoluzione. Sei mai andata a lottare per qualcosa? A far valere i tuoi diritti scendendo tra la gente, cercando di fare qualcosa di concreto, rompendo le palle, infastidendo, mischiandoti alla pelle, al sudore, ai cori, all'euforia di altri? Ci sei mai stata?» «Io...» Clelia tentennò, confusa. Era consapevole di non sapere come si combattessero davvero le guerre, di essere brava solo a provvedere ai suoi interessi e di saper scegliere solo il modo più semplice per risolvere i problemi. Sapeva anche che le vie più facili non sono quelle che temprano, quelle che contano realmente - l'aveva capito, ormai. Solo che sentirsi davvero parte di qualcosa - qualcosa più grande di lei, di tutti loro - faceva ancora paura. «Ci vuoi provare? A vedere come si sta col cuore che schizza e l'adrenalina a mille?» insistette Davide. Non lo sapeva. Non sapeva se ci voleva provare. Però sapeva che voleva vivere, ci voleva provare davvero, e se Liam Gallagher - o Noel, chi poteva dirlo - aveva iniziato una rivoluzione dal letto lei perché non poteva farlo dall'asfalto? «Ci voglio provare, Da'. Portami a vedere la vita che scorre» aveva risposto alla fine e neanche aveva finito di parlare che già se la sentiva sobbollire sul fondo del cuore. E allora, senza nemmeno accorgersene, sorrise.
Coincidence »»» h.s. by _____En
_____En
  • WpView
    Reads 104,776
  • WpVote
    Votes 2,938
  • WpPart
    Parts 46
«Tesoro, svegliati. È ora di andare a scuola.» La voce della madre della piccola Skyler risuonò all'orecchio della piccola, cercando cosi di svegliare la piccola bambina innocente ed ignara di tutte le cattiverie che a quel mondo esistevano. La bambina di soli tre anni, si svegliò dal mondo dei sogni, sorridendo raggiante alla sua mamma che prontamente ricambiò il sorriso. «Si va a scuola, bambina mia.» La piccola dal canto suo, scese immediatamente dal letto mentre la madre scendeva nuovamente al piano inferiore cosi che potesse preparare la colazione. Era il primo giorno di scuola quello per la piccola, e la felicità le spruzzava da tutti i pori, non vedendo l'ora di poter conoscere quelli che per lei sarebbero stati i suoi primi amici d'infanzia. Ma quel giorno la piccola era destinata ad incontrare qualcosa che un giorno avrebbe cambiato la sua vita per sempre. Giocava con gli altri bambini quando all'improvviso una voce di un bambino catturò l'attenzione di tutti ma soprattutto della bambina. Skyler che nonostante i suoi tre anni, era una bambina diversa dalle altre e di questo non furono solo le maestre ad accorgersene. Col suo carattere vivace, solare e il sorriso sempre ad illuminare tutto ciò che la circondava. Sorrise al bambino poco più alto di lei e lo salutò, muovendo la sua mano da destra a sinistra e viceversa. Non ci volle molto e dopo un paio di secondi i due furono subito amici per la pelle. Quando la bambina tornò a casa quel giorno, raccontò alla sua mamma del nuovo amichetto che proprio quella mattina aveva incontrato e raccontandole di come sembrava il principe di Cenerentola. La mamma sorrise a quel paragone e scosse lentamente il capo, guardando la sua piccola bambina di soli tre anni e posandole una mano sulla testa, scuotendole in un gesto dolce i capelli castani chiaro. «E come si chiama questo tuo nuovo amichetto, amore?» Chiese la mamma alla piccola. «Harry, si chiama Harry, mammina.»
Mission of love [H.S.] by AnnaGargiulo442
AnnaGargiulo442
  • WpView
    Reads 1,094,742
  • WpVote
    Votes 35,180
  • WpPart
    Parts 90
Quando hai sempre lottato per realizzare i tuoi sogni, ma una volta raggiunti ti accorgi di volere di più, cosa fai? "sei consapevole che salendo su quell'aereo, la tua vita verrà completamente stravolta?" "è quello che voglio" Dal capitolo 1 "Isabelle Wood, ventun'anni, laureata con il massimo dei voti in scienze infermieristiche e figlia del cardiologo Wood" "solita raccomandata, passiamo avanti" "no, voglio vederla lo stesso" "Maresciallo crede davvero che una mocciosa, con ancora addosso la puzza di libri nuovi, possa partire per una missione di guerra?" domandai scettico. Quelle insulse ragazzine non immaginavano minimamente a cosa andassero in contro, non immaginavano affatto cosa volesse dire curare una persona sul punto di morte, non sapevano un cazzo. "si Styles, metta pure il suo fascicolo fra quelli da prendere in considerazione"