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3 stories
Amélie  || 𝑫𝒓𝒂𝒓𝒓𝒚 || by grace_fanwriter
grace_fanwriter
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Ciò che ti lascio è un indirizzo. Solo questo. 12 Saint Patrick's street Watford, Hertfordshire, GB. Chiedi di Amélie Durant, ma non fare MAI il mio nome. È una supplica, la mia. Draco L. Malfoy
Lettere da Azkaban by Pally93
Pally93
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Condannato a ricevere il Bacio del Dissennatore, Draco trascorre gli ultimi sette giorni di vita scrivendo lettere a Harry Potter, che accetta di essere per lui una sorta di confessore. Raccontando se stesso e le scelte che lo hanno portato verso l'inevitabile, Draco si sfoga, confidando a Harry anche ciò che ha sempre tenuto nascosto: il suo essere incredibilmente umano. Non avrei mai creduto che sarei stata così nervosa, ma è così. "Lettere da Azkaban" è un progetto nato nel 2016 e portato avanti a spizzichi e bocconi secondo l'ispirazione della giornata. Questa settimana Kendra26 ha ripostato su facebook una fanart che sembrava fatta apposta per questa storia e boom, sono arrivata alla fine. Non oso gridare al capolavoro, ma è sicuramente il mio personale capolavoro, la storia a cui sono più affezionata e di cui sono più soddisfatta. Un grazie enorme a Kendra per supporto e betaggio, per le lezioni di grammatica e perché le assonanze rendono la linguista felice; a Guido, primo lettore della prima bozza; a Nemesis01, che aspetta Al con impazienza e invece si becca una botta di angst gigantesca (scusa, arriverà anche Al, promesso); a DarkStar, che fa meravigliose analisi di ogni riga che scrivo. Grazie di cuore. Prima di immergervi nella lettura consiglio l'ascolto di due canzoni che mi hanno ispirata e che rappresentano perfettamente la situazione di Draco: "Inevitabilmente" e "Nessuno tocchi Caino", entrambe di Enrico Ruggeri.
Ophelia | il cacciatore di streghe by namelessjuls_
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Fra le atrocità commesse dall'animo umano, spesso si dimentica la più crudele rivolta al genere femminile: la caccia alle streghe. Perdurata per secoli, raggiunge il suo apice nella metà del Seicento. Donne morte, donne malate incomprese, donne "volubili" e donne incantatrici: non esiste cura per loro, solo la forca. 1654. Ophelia è una giovane abitante della ormai tiepida e spenta comunità di Salem. Qui mancano i soldi, manca la condivisione, ma certo non si scarseggia di paura. Ophelia non è sposata, e i suoi lunghi capelli rossi sono una macchia difficile da nascondere, soprattutto agli occhi del fratello Adam. Lui, che della bramata sorella vive e respira, preferirebbe uccidere che lasciarla andare. Una sventura, però, destinata ad accadere quando il lord Uriah Donovan irrompe nelle loro vite. Lui, signore della città, con le mani sporche del sangue di centinaia donne innocenti in tutta la contea. Lui, il lord cacciatore di streghe, ora davanti alla loro porta con la vecchia promessa di avere in sposa la giovane. E cos'è il matrimonio per una donna libera, se non l'ennesima delle prigioni?