PaolaBrandi_
Breve racconto metaforico che "concretizza fantasiosamente" la mente.
Il personaggio di questa breve storia (NON è una storia autobiografica, è solo scritta utilizzando la prima persona) racconta come si sente, tramite una sua riflessione interiore, descrivendo
la sua mente con metafore e personificazioni. Da ciò notiamo subito che la sua fantasia non è messa male come crede. Egli non lo ha capito ma è in realtà vittima di depressione, preda di una profonda tristezza che lo porta a credere di non avere più un essenza che gli permetta di essere felice. In realtà non riesce a far prevalere il bello dentro di lui perché è bloccato in quello stato d'animo della depressione che identifica con la vacuità, perché adesso con la sua apatia non sente nemmeno la tristezza, non sente più nulla, come se fosse rimasto senz'anima.