cristinawu190
Una vampira nata millecinquecento anni fa, è tormentata e annoiata dalla sua esistenza. Per secoli ha vagato per il mondo, da sola, lontano da tutti gli esseri viventi, senza uno scopo. Da quando il virus ha ucciso la maggior parte delle persone del pianeta, decide finalmente di agire, mossa anche da altri eventi inaspettati. Così comincia ad indagare e a mettersi alla ricerca dei motivi della sua esistenza.
Estratto dalla storia:
"Qualcuno mi stava dando da bere del sangue. Disgustoso vero? Però, più me ne dava e più sembrava buono, finché, ad un certo punto, il dolore all'addome non c'era più e mi misi seduta: la ferita mortale era guarita.
Piano piano mi accorsi di avere i sensi incredibilmente acuti. Riuscivo a sentire il respiro delle persone nelle loro case e vedevo cose che non avevo mai visto prima. Era come se riuscissi a vedere la direzione del vento e ciò che esso portava con sé anche se era buio pesto. Sentivo l'odore del mio sangue sui vestiti. Dentro di me c'era una forza incredibile. Però sentivo una presenza. Era come un richiamo. Proveniva dall'uomo accanto a me.
L'uomo si mise a ridere dopo che mi misi seduta.
-Sapevo che eri compatibile!- disse l'uomo pieno di gioia.
Sembrava un nobile, lo capii dai vestiti; era alto e giovane e aveva gli occhi rossi. Chi era? Mi sembrava di conoscerlo ma non riuscivo a capire chi fosse. Ad un tratto tutti i ricordi tornarono e la mente iniziò a schiarirsi..."