AndreaGrendene
Del dolce volto sentivo il calor;
il calor d'una gioventù fioriva, non
mirasti i vecchi anni non così vecchi...
Il pelo e la tua zazzera ti pare son neri
Pare un peso d'un infinito ti schiaccia;
sembra un trito pugno uno scoglio non
affonda e questa fionda lancia un d'ostacolo...
Non lo senti la montagna sembra d'Aosta
Li vedi presto i vecchi anni, li vuoi adesso?
Sto fiore non avvizzirlo presto vuole la
gioventù non veloce sparir, la vuole lenta...
Vivila, no? Tempo a tempo si evolva lei.
Perché ti vedi uomo una lapide presto
così: tieni stretto il nipote tuo e sembra
una coltre le braccia calde sue ed io
passato e non vecchio gli dicesti " ti voglio
bene o nipote mio caro fai la tua storia.