HibaDacha8
Per Elena, il mondo esterno è un campo di battaglia che ha smesso di combattere. Vive nell'ombra, convinta dalle parole di sua madre di essere "sbagliata", lenta, invisibile. La sua unica missione è passare inosservata, nascondendo le sue insicurezze e il suo rapporto difficile con il cibo sotto vestiti troppo grandi.
Abde è l'esatto opposto: la sua faccia è sui cartelloni pubblicitari, i suoi gol sono sulla bocca di tutti. È abituato a correre, a vincere, ad avere gli occhi puntati addosso.
Non avrebbero mai dovuto incontrarsi. Non avrebbero mai dovuto parlarsi. Ma il destino ha i cavi d'acciaio e un guasto improvviso. Un sobbalzo, le luci che tremano e le porte bloccate. In quell'ascensore, per la prima volta, Abde non è un idolo ed Elena non è un fantasma. È l'inizio di una salvezza o l'inizio di un disastro?