scrittoresconosciuto
A tredici anni ho imparato una cosa che nessuno dovrebbe imparare così presto: crescere non significa diventare grandi, significa sopravvivere.
In queste pagine racconto la mia storia senza filtri, tra una famiglia che si spezza, una scuola che diventa un inferno e un unico rifugio che mi viene portato via.
Ho indossato una maschera per anni, ridendo e scherzando mentre dentro mi distruggevo. Ho vissuto l'esclusione, gli insulti, la solitudine, e ho cercato di restare in piedi anche quando tutto mi voleva a terra.
Questo libro non è una storia di vittoria. È una storia di resistenza.
Per chi si sente diverso, per chi pensa di essere l'ultima scelta, per chi vuole solo trovare la forza di alzarsi dal letto.