damicogiuseppe
Un racconto storico e lirico, narrato da un uomo in esilio: un tempo Abdel Wahid, poi chiamato Moctar. Dalla caduta di Granada alla prigionia e alla servitù a Napoli, la sua vita attraversa guerre, sradicamento e un amore proibito che illumina per un attimo l'ombra della schiavitù. Tra fughe, battaglie e città come Ferrara e Venezia, la ricerca di libertà diventa un pellegrinaggio della memoria. E quando il tempo sembra cancellare tutto, resta la poesia: traccia fragile ma eterna di ciò che è stato.