DeborahMemeo
Breve racconto in cui Virginia Woolf entra in un mondo artificiale, tra luci fredde, odori sterili e figure grottesche. Tra sogno e realtà, natura e oggetti di plastica, il racconto esplora alienazione, creatività e la fragile bellezza dei sensi. Un viaggio surreale e visionario tra Ikea, boschi incantati e l'incontro con Freud.