PinoConestabile
Ella lo vide prima che l'aurora
gli aprisse il varco ai sentieri del giorno;
egli passava sotto il vasto cielo,
senza sapere d'essere già atteso.
Come una stella che precede l'alba
e sola veglia sopra il mar silente,
così rimase un lume a lei noto,
mentre il suo raggio era ignoto alla mente.
Poi venne l'ora in cui due destini
si riconobbero oltre la distanza;
non fu conquista, né promessa umana,
ma antica voce ritornata in canto.
La vita impose il limite dei giorni,
e una mano richiuse la via terrena;
ma non si spegne il fuoco delle stelle
quando la notte ne nasconde appena.
Rimane ciò che il tempo non trattiene,
ciò che nessuna assenza può ferire:
un nome scritto nell'anima del mondo,
una luce che non sa morire.
Pino Conestabile 1986