AndreaGrendene
Volare le mani, le vedi stringere
l' inchiostro e disegnare parole
in figure. C'è un oscurità una voce;
Rotta ed un core, non sa perché;
un vuoto nulla dice e conta la mano
getta di pugno e lo calca duro la poso.
Vecchi stracci, carta nobile la uso:
sento il peso d'una brocca la bevo,
cè codesto sasso lo stomaco un pugno.
Di taverna il foglio canta un usignolo,
sognare l' inchiostro le trasforma e
ti spiaggia lì fuori sei ti saluto la penna