PhilsWrites
Era il ragazzo che respirava la pioggia perché il sereno lo terrorizzava.
Damiano Amato ha ventidue anni, un giubbotto in pelle nera e una regola assoluta per sopravvivere: non permettere a nessuno di entrargli dentro. Nel suo bunker emotivo a Trieste, le uniche cose ammesso sono il fumo, il cinismo e l'amicizia viscerale e protettiva con Valentina.
Poi arriva Nina.
Una ragazza con troppi segreti, la lingua tagliente e l'arroganza di chi non ha nulla da perdere. E' l'unica capace di guardare oltre la maschera di ghiaccio di Damiano, l'unica a ridergli in faccia e a dargli del codardo.
Tra aule universitarie, notti spezzate dalla bora, traumi che riemergono e legami che si spezzano, due anime rotte e spietate finiranno per scontrarsi. Ma quando il silenzio in cui ti sei rinchiuso per anni inizia a sgretolarsi, il rumore della realtà può essere assordante.
E fare fortuitamente male.
TW: linguaggio esplicito, riferimenti sessuali, lutto, tematiche psicologiche.