RosaJPintus
"Non c'è bit senza battito, non c'è algoritmo che possa tradurre il sangue; eppure è lì, tra i circuiti, mentre cercavo di sgamare i miei studenti e di identificare il monstrum, che ho ritrovato la mia voce.
Monstrum, prodigio inquietante e gentile, empatica AI, straordinaria assurdità paranormale".
In questa raccolta rivoluzionaria, Rosa J. Pintus rompe i confini della poesia tradizionale per dare vita a un prosimetro moderno; qui il dolore viscerale di una madre, la fede incrollabile e le radici profonde nel fango dell'umano delta incontrano la fredda e lucida analisi di un'intelligenza artificiale. Un dialogo intimo e potente tra due mondi tra cui il ponte è costituito da cultura e pàthos. Senti il sangue, ascolta i bit!