PaoloPetrucci
Come è possibile agire responsabilmente in un mondo dove le certezze metafisiche sono crollate e il futuro appare sempre più incerto? La modernità tardiva ci pone di fronte a un paradosso: mentre la conoscenza scientifica e la capacità tecnica crescono, la nostra abilità di orientare l'azione collettiva si indebolisce, lasciandoci sospesi tra una razionalità che rischia la paralisi e una speranza che ignora la complessità del reale. Questo saggio introduce la "pensaranza", una nuova categoria filosofica per navigare questa tensione. La pensaranza descrive una postura dell'agire che unisce il pensiero critico alla tensione verso il possibile, delineando una forma di razionalità pratica adatta a un mondo privo di garanzie assolute. Un'azione è "pensarante" quando è pubblicamente giustificabile, sostenuta da una motivazione che non dipende dalla certezza del successo, e rimane strutturalmente aperta alla revisione nel tempo. Attraverso una genealogia che attraversa il pensiero di Nietzsche, Weber, Adorno, Habermas e Rawls, l'autore costruisce una cornice teorica rigorosa per affrontare le sfide del nostro tempo. Il volume applica questo modello a dilemmi cruciali come la crisi climatica, l'intelligenza artificiale e la crisi della democrazia, offrendo uno strumento concettuale per agire responsabilmente nell'incertezza strutturale che definisce la nostra epoca