Ogni venerdì se la svignava dall'ora di educazione fisica per andare sul tetto della scuola, semplicemente se ne stava lì con le cuffiette e pensava, a cosa non lo so. Certe volte rimanevo a fissarla come un ebete in classe, mentre se ne stava lì in silenzio a guardare fuori dalla finestra, con quell'aria di non so che di speciale. Quei lunghi capelli castano chiaro che vanno sul biondo le incorniciano il viso, ha una pelle chiara, ma non quel bianco cadavere ma un rosa perla che le fa sembrare la pelle di porcellana come quelle bambole tutte perfette, che restano li a guardati con quegli occhi, i suoi occhi avevano il potere di farmi impazzire. Non mi toccavano ne mi sfioravano. Ma quando mi guardavano anche se per qualche istante e di sfuggita, il mio cuore iniziava a battere talmente forte che temevo potesse esplodere, le mie labbra si curvavano in un sorriso e il mio corpo veniva percorso da un fremito, come una scarica elettrica. Quando mi guardavano mi scavavano dentro, dentro l'anima, in ogni particella del mio corpo. Avevo solo la spietata e dolce voglia di rivedere quegli occhi e tenerli ancora un po per me. E io mi sono sempre domandato come ci si doveva sentire ad esserci dentro. In ogni suo caldo, intenso, sguardo.
69 Kapitel Abgeschlossene Geschichte Erwachseneninhalt
69 Kapitel
Abgeschlossene Geschichte
Erwachseneninhalt
Eccola. Finalmente. Di nuovo così vicini... eppure così distanti. Divisi da un muro creato dalle nostre stesse incomprensioni, dai nostri errori. Una barriera fatta di bugie, lacrime e fiducia persa. Forse per sempre. Eppure, nonostante tutto il male che ci ha infine divisi, io lo so. So che è lei l'unica per me.
Lo so, quando scorgo la mia stessa anima nei suoi occhi in tempesta.
Lo so, quando sento il mio cuore battere allo stesso ritmo del suo.
Lo so, quando capisco che rinuncerei ad ogni cosa solo per un suo sorriso.
So che è lei. Lo so dal primo momento in cui i nostri sguardi si sono incontrati. E mi sembra di averlo saputo da sempre.
Così come credo di aver sempre saputo che sarebbe stata lei a strapparmi il cuore. Ma glielo ho lasciato fare, perché dentro me ero certo che ogni secondo passato tra le sue braccia ne sarebbe valso la pena.
Raccolgo la matita caduta a terra e, quando vedo che non accenna a riprenderla dalle mie dita, la appoggio sul suo quaderno aperto. Mi abbasso fino al suo orecchio, sfiorandole i capelli con le labbra. Così vicini. «Quando imparerai la lezione? Tu non puoi scappare da me» le ricordo in un sussurro.
E anche se so che mai nessun altra potrà cancellare il suo ricordo, quando sarà il momento la lascerò andare, quando sarà la cosa migliore per lei.
La lascerò andare con la speranza nel cuore che anche lei abbia sempre saputo che sono io. Sono solo io... l'unico per lei.
Ethan è pronto a tutto pur di riparare ai suoi errori. È pronto a tutto pur di rivedere accesa la scintilla negli occhi della sua piccola Clarissa. Anche se questo significherà perderla. Forse per sempre.
QUARTO libro della Crossroad Series, che rivive le vicende di "Ovunque andrai" dal solo POV di Ethan.
CROSSROAD SERIES:
-Solo io e te...
-Mai più con te
-Ovunque andrai
-Tienimi nel cuore