Terra
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WpMetadataNoticeLast published Wed, Mar 8, 2017
In una riserva indiana una squaw si trova a dover lottare per sopravvivere. La persona che prova a colpirla ancora non sa con chi avrà a che fare. === Il nome di mio padre, Tohopka, significava bestia. Qualcuno diceva che se l'era guadagnato il giorno in cui il villaggio era stato attaccato dagli uomini bianchi, e ne aveva uccisi tredici con le sue mani prima di restare ferito a una spalla da un colpo di fucile. Poi i fucili li avevamo avuti anche noi, ma allora era stato a colpi di lancia e di coltello che aveva fatto quello che c'era da fare; e dicevano che quando era morto il sangue che bagnava il terreno non fosse solo suo. Ma c'era un'altra storia, e diceva che belva lo era stato per davvero. "Il figlio dei lupi" lo avevano anche chiamato; e così avevano me, prima che Muna, "figlia del figlio dei lupi".
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Si parla troppo di cambiamenti, si parla troppo di guerre, si parla troppo di amore eppure anche questa storia ne parla perché ci sono giorni in cui non ti riconosci più e metti in dubbio la tua integrità mentale, ci sono giorni in cui ti spaventi vedendo cose che poi diventano normalità, perché ci sono sfide che si crede di non potere affrontare ma che alla fine si supera. Ci sono lupi, licantropi, umani e altre creature che convivono tra loro... O forse no?

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