Dynasty (it all fell down)  | vmin

Dynasty (it all fell down) | vmin

  • WpView
    Reads 2,707
  • WpVote
    Votes 173
  • WpPart
    Parts 7
WpMetadataReadMatureOngoing
WpMetadataNoticeLast published Mon, Mar 21, 2022
"Sono serio." Avvicinandosi lentamente, Jimin abbassò il tono di voce, scoprendo però un lato di sè piú vulnerabile e sincero. "Voglio solo─" Taehyung percepí delle dita accarezzare il dorso della sua mano, delicatamente. Non riuscí ad allontanarla di scatto, si sentí come inerte, in trappola nel suo stesso corpo che non voleva rispondere ai comandi. Notò come lo sguardo di Jimin si fosse abbassato per osservare le loro mani, o meglio l'azione dolce delle sue dita. Tuttavia i suoi occhi rimasero fissi sul volto dell'agente. Nemmeno la sua vista voleva agire come severamente comandato dal cervello. I capelli morbidi neri, le ciglia curve, la pelle liscia, le labbra piene. "Riparare le cose." Jimin risvegliò Taehyung dall'incantesimo sotto il quale lui stesso, inconsciamente, lo aveva accompagnato. Spezzandosi, l'agente ricordò. Namjoon, le priorità, il luogo, la persona davanti a sè, ciò che gli aveva fatto. Ricordò e ricordò e ricordò. Tre anni sono un lungo periodo durante il quale covare rancore. "Non esiste più nulla da riparare, agente Park."
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Where's my love
  • perla nera - namjin
  • Right Now // J.Jk~M.Yg ✔️
  • Hotel's Corporation
  • Cultural exchanges /Jikook\
  • Your Lips | italian translation [vminkook]
  • Golden Closet | Jikook
  • Moonchild
  • TSUNAMI DI STELLE // vkook

«Non dovresti avvicinarti così tanto, Jungkook» gli soffiò sulle labbra Taehyung, pochi centimetri a dividerli e nessuna intenzione ad allontanarsi. Nessuno dei due ragazzi si capacitava di come si fossero ritrovati così, a mangiarsi il fiato a vicenda, guardandosi bramosi le labbra, impazienti di dissetarsene. «Ah, no? E cosa dovrei fare mh?» rispose Jungkook parlandogli direttamente sulle labbra, sfiorandone la morbidezza. «Dovresti andartene e non voltarti mai indietro, Jungkook». Questo percepì un tonfo che gli scorticò l'udito, si staccò confuso e velocemente si rese conto che quel suono sordo era il proprio cuore che si era appena accartocciato su sé stesso, lasciandosi cadere dritto nello stomaco.

More details
WpActionLinkContent Guidelines