Last breath

Last breath

  • WpView
    Reads 476
  • WpVote
    Votes 37
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadComplete Sun, Mar 26, 2017
Storia pubblicata anche su Efp. "«Bellamy... » lo chiamò piano, accarezzando lievemente una guancia del ragazzo. Nel sentire la sua voce il ragazzo aprì appena gli occhi, due fessure scure come l'ossidiana, si infransero dritte nel cielo azzurro che erano gli occhi di Clarke. Quante volte aveva guardato quegli occhi, che, nonostante tutto, ora conservavano ancora quel barlume di luce che Clarke aveva imparato a conoscere così bene. Quella scintilla di vita così radicata in Bellamy. Quel ragazzo che aveva rischiato la vita così tante volte per lei, per Octavia, per la loro gente. Lui che aveva combattuto con tutte le sue forze e che, fino al suo ultimo respiro, lo avrebbe fatto. Quell'ultimo respiro che Clarke temeva sarebbe arrivato fin troppo presto."
All Rights Reserved
#377
drama
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Il peso del dopo - [DracoxHermione]
  • ~What happened?~
  • Blake 3
  • Rimaniamo solo io e te.
  • ~𝘼𝙡𝙬𝙖𝙮𝙨 𝙗𝙮 𝙮𝙤𝙪𝙧 𝙨𝙞𝙙𝙚~
  • Just Stay Alive
  • 𝑰 𝒏𝒆𝒆𝒅 𝒚𝒐𝒖...
  • The story of us; clexa
  • Insieme
  • Tra cuore e testa

🚩IN REVISIONE Era stata sul punto di morire. Ogni respiro una pugnalata nei polmoni, ogni battito del cuore un colpo sordo, violento, come se la vita stessa stesse tentando di fuggire da quel corpo spezzato. Aveva chiuso gli occhi, annientata, e la disperazione l'aveva avvolta come un sudario. Una lacrima - calda, disperata - le era scivolata sulla guancia, tracciando una linea di resa mentre la bacchetta le cadeva dalle dita ormai intorpidite. Il Mangiamorte avanzava con lentezza calcolata, godendosi l'agonia della preda. Ogni suo passo era un colpo di martello nella mente di Hermione. Le gambe non rispondevano, ogni fibra del suo corpo era scossa da brividi incontrollabili. La fine era lì, nuda e crudele, pronta a ghermirla. E proprio quando il destino sembrava chinare la falce, l'aria esplose. «Expelliarmus!» La voce-familiare, impossibile, un urlo spezzato che lacerò il silenzio come una lama affilata-le trafisse i timpani e la disperazione. Si voltò di scatto, incredula, come se anche solo girare la testa potesse infrangere un'illusione troppo fragile per essere vera. E li lo vide.

More details
WpActionLinkContent Guidelines