I miss you

I miss you

  • WpView
    Reads 1,417
  • WpVote
    Votes 56
  • WpPart
    Parts 5
WpMetadataReadMatureOngoing
WpMetadataNoticeLast published Sun, Jul 22, 2018
"Ero nell'auto di pattuglia con Korsak, quando Frost ci inviò le coordinate del posto in cui il bastardo teneva imprigionata Maura. Spinsi il pedale dell'acceleratore con quanta più forza potessi, quasi il vecchio pick up fosse in grado di superare i 200. Pregai Dio che fosse ancora viva."
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Sotto il casco
  • my senpai
  • A Single Moment Of Sincerity
  • L'Allieva 3 "Secondo me"
  • 𝗍𝗈𝗑𝗂𝖼 - 𝗉𝖺𝗒𝗍𝗈𝗇 𝗆𝗈𝗈𝗋𝗆𝖾𝗂𝖾𝗋
  • My dad's best friend -kookv
  • " You're the air I breathe "
  • Heart And Hate
  • Patto con un miliardario
  • Vivi senza Tempo

**Prologo** Nel mondo scintillante e spietato della Formula 1, Lando Norris era una figura di rara luce. Pilota della McLaren, un ragazzo capace di unire la precisione chirurgica di una guida impeccabile alla spensieratezza di un sorriso contagioso. Ma sotto il casco e dietro i riflettori, Lando era molto più di un talento al volante. Era un pioniere, il primo pilota gay dichiarato in uno sport dove i riflettori spesso brillano più delle emozioni che illuminano. A ventiquattro anni, la sua carriera era un fulmine in un cielo carico di sfide. I podi, gli applausi, il rombo dei motori: ogni cosa sembrava un sogno realizzato. Eppure, dietro la perfezione apparente c'era un ragazzo che conosceva bene la complessità dei sentimenti. I suoi passati amorosi, intensi e fragili, avevano lasciato ferite che non sempre il tempo riusciva a guarire. Alcuni amori erano stati travolgenti, come giri veloci che finiscono in un errore fatale, altri invece erano scivolati via come pioggia su un asfalto caldo, lasciandolo con il cuore in tumulto. Nonostante la sua energia, la sua ironia e il suo modo di affrontare la vita con un entusiasmo disarmante, Lando sentiva spesso il peso della solitudine. Aveva amici, colleghi, una famiglia che lo sosteneva, ma il vuoto dentro di lui continuava a crescere, come una curva cieca che non riusciva a padroneggiare. Ma Lando non era il tipo da arrendersi. Sapeva che, come in pista, la vita è fatta di curve pericolose e rettilinei in cui spingere al massimo. E così, tra un Gran Premio e l'altro, tra il fragore dei motori e il silenzio della sua stanza d'albergo, continuava a cercare qualcosa - o forse qualcuno - che potesse colmare quel vuoto. Senza saperlo, quel qualcuno era là fuori. E quando lo avrebbe incontrato, la sua vita sarebbe cambiata per sempre. Non sarebbe stato un giro semplice, ma Lando sapeva che, come ogni grande corsa, le sfide più difficili portano le vittorie più belle.

More details
WpActionLinkContent Guidelines