diary

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WpMetadataNoticeLast published Wed, Apr 12, 2017
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Fiction
Romance
ho provato a digitare "silenzio" su Internet. Uscivano solo immagini in bianco e nero. "Silence" in uno spazio bianco, al massimo. Poi ho notato una citazione: "Godetevi il silenzio. Usatelo senza pietà. È l'arma più potente che avete, più crudele di qualsiasi parola." Ecco, con questa citazione ho provato a spiegarmi il motivo per cui ho preso un quadernetto a righe, ho tolto la copertina e sulla prima pagina ci ho scritto "non spiare anche questo, grazie.": perché nessuno mi parlava e a nessuno io parlavo. C'era solo il silenzio. Un silenzio fin troppo assordante, che accresceva la mia voglia di sfogarmi. Ecco perché quel dannato "diario", soprannominato Il Libretto Nero perché ci scrivo solo nei momenti più bui.
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"Non arrenderti combatti,se cadi rialzati,la vita è fatta per essere vissuta;non bloccarti per un conveniente superalo,fa vedere come sei,sii forte, se la vita ti dà 100 opportunità per crollare tu danne 1000 per rialzarti, non rinunciare ai tuoi sogni " avevo 14 anni quando mia madre prima di esalare l'ultimo respiro mi disse queste parole e io non so come abbia fatto lei a essere forte a non crollare perché io a quella età non capivo perché mio padre doveva picchiare mia madre e me perché doveva tornare sbronzo ogni volta a casa perché mio padre non era degno della stessa parola padre? Mi sono sempre posta questa domanda fino a quel giorno fino alla morte di mia madre,vidi la sua morte vidi mio padre picchiare a sangue fino a farla morire,fino a qual giorno mi supponevo quella domanda ma poi capì che non c'erano risposte per le miei domande che era inutile cercale,da lì capii che era inutile urlare gridare piangere opporre resistenza quando mio padre mi picchiva, non trovavo le forze per tirarmi su, non trovavo la forza che tanto mia madre mi aveva chiesto , ero sola non c'era nessuno mi sono dovuta alzare da sola dopo che mi picchiva da lì ho capito che il dolore che provavo sul corpo in confronto a quello che avevo dentro era niente che il dolore non esige di essere fatto sentire perché ti corrode ti distrugge e io non devo provare dolore devo essere forte

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