Una parte di me

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WpMetadataNoticeLast published Sun, Aug 13, 2017
Ci sono volte in cui mi capita di pensare molto profondamente, tanto da ritrovarmi in un abisso di pensieri. Allora li annotto per non dimenticarli, per non dimenticarmi. Ho deciso così di raccoglierli tutti in un unico libro? Fascicolo? Non so come definirlo. Vi chiedo di perdonarmi già in partenza per i miei errori, ma non rileggo quasi mai ciò che scrivo, perché tra le parole, ci incastro i miei sentimenti più profondi e spesse volte se rileggo, tiro fuori quelle sensazioni e, positive o negative che siano, voglio che rimangano lì, bloccate tra le parole. Oltretutto sono testi scritti per lo più quando viaggio o nel letto a notte fonda sul cellulare, quindi perdonatemi. Si tratta di testi che riguardano vari aspetti della mia vita scritti al momento, per paura di non riuscire più a trascrivere le mie sensazioni così come escono fuori. Ci metto davvero l'anima quando scrivo e per questo motivo spero che leggiate e apprezziate :-) .
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felicità
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Questo libro è una sorta di autobiografia, ma non nel senso classico. Non parlo direttamente degli eventi della mia vita, ma delle emozioni che ho provato nel viverli. È un viaggio attraverso i pensieri più bui, le sensazioni più pesanti, i momenti in cui tutto sembrava crollare senza motivo apparente. Parlo di disturbi reali, di dolore reale, ma anche di confusione. Non so se tutto ciò che ho vissuto abbia un nome clinico. Non ho diagnosi scritte su carta, ma ho sintomi che si sentono sulla pelle, nella testa, nello stomaco. Questo libro è per chi si è sentito sbagliato, rotto, fuori posto. Per chi mangia troppo o non mangia affatto. Per chi si guarda allo specchio e si odia. Per chi si è fatto male con le sue stesse mani, o con i suoi stessi pensieri. Per chi passa da una dipendenza all'altra. Per chi non sa bene cosa ha, ma sa che qualcosa non va. Scrivo per non impazzire. Scrivo perché magari, tra tutte queste parole, qualcuno si ritrova. E si sente un po' meno solo. E forse anche io.

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