"Mi chiamo Minori. Sono una ragazza timida, chiusa e che spesso preferisce la solitudine alla compagnia. Beh, in realtà... anche se mi mostro così... non voglio rimanere completamente sola... voglio dire... anche io ho dei sentimenti, soltanto che faccio fatica a parlarne con gli altri. Mi spaventa...
Per questo... mi rifugio spesso tra le pagine di un quaderno, in cui faccio spesso esercizi di scrittura. Ultimamente, tuttavia, ho iniziato a scrivere di me stessa e di come mi sento. In realtà dire che parlo di me stessa non è completamente vero... diciamo che parlo di una persona speciale..."
***Quando scrivevo di quella persona, infatti, sentivo il cuore che si alleggeriva, mentre continuavo a riversare i miei sentimenti sulla carta. La mente si riempiva di frasi, ma talmente tante da fare fatica ad analizzarle, controllarle e scriverle tutte. Persino tenerle in testa era difficile. Ma la cosa migliore era il fatto che la penna sembrava come volare sul foglio, e nonostante la mano dolorante o tremante, non accennava a fermarsi. Continuavo a scrivere e scrivere senza fermarmi, ritrovandomi sul tavolo, sparpagliati un po' ovunque, fogli interi stropicciati e scritti di getto in modo disordinato.***
[---> from Chapter 1]
●{A Tale Of Ten Years Ago}○||●MikaYuu○||●Sirius-chanSC○
2 parts Complete
2 parts
Complete
Due bambini. Uno biondo, l'altro corvino. Una ragazza. Un orfanotrofio. La sua direttrice. Una storia.
Una storia... vecchia di dieci anni.
«Ti ho detto che non mi piace!»
«Che sta succedendo qui?»
«Cosa non capisci?»
«Questa è una storia di dieci anni fa...»
«Su su, vieni con me!»
«Io non ho paura!»
«Allora seguimi!»
«Ci tieni molto a lui, vero?»
«Cosa volete da lui?!»
«Torniamo a casa»
«...io non sono debole...»
«Ti odio.»
«...mi odio.»
«Qual è il finale giusto?»
«Che cosa significa per te "giusto"?»
One shot di 11.519 parole esatte, decisamente lunga ma carina, mio modesto parere. Ci ho messo parecchio tempo per scriverla, quindi ringrazio in anticipo chiunque degni anche solo di una semplice lettura questa mia fantasia. La storia include il capitolo principale, quello riguardante la narrazione stessa, e un "capitolo" a parte, dove spiego alcuni particolari non molto chiari non esplicitati appositamente, e magari qualche cosetta in più. Come si legge già dal titolo, essendo una Mikayuu, tratterà di una tematica omosessuale, quindi prego le persone a cui questo genere non piace di non leggere. Per gli altri auguro una buona lettura.