Salvatore Quasimodo

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WpMetadataNoticeLast published Thu, Apr 20, 2017
Salvatore Quasimodo,è stato un poeta italiano, esponente di rilievo dell'ermetismo. Ha contribuito alla traduzione di vari componimenti dell'età classica, soprattutto liriche greche, ma anche di opere teatrali di Molière e William Shakespeare. È stato vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1959.Salvatore Quasimodo nacque il 20 agosto 1901 da Gaetano Quasimodo, capostazione delle Ferrovie dello Stato, e Clotilde Ragusa a Modica,dove il padre era stato assegnato come capostazione.Nel gennaio del 1909 il padre venne incaricato della riorganizzazione del traffico ferroviario nella stazione di Messina colpita da un disastroso terremoto e successivo maremoto il 28 dicembre 1908. In quel periodo vissero in un carro merci parcheggiato su un binario morto della stazione. Quegli anni resteranno impressi nella memoria del poeta, che li evocherà nella poesia Al Padre, inserita nella raccolta La terra impareggiabile, scritta in occasione dei 90 anni del padre e dei 50 anni dal disastroso terremoto di Messina.Nel 1916 si iscrisse all'Istituto Tecnico Matematico-Fisico di Palermo per poi trasferirsi a Messina[8] nel 1917 e continuare gli studi presso l'Istituto "A. M. Jaci", dove conseguì il diploma nel 1919.Nel 1948, due anni dopo la morte della prima moglie, si risposerà con la ballerina Maria Cumani, da cui avrà il figlio Alessandro Quasimodo.Il 14 giugno del 1968, mentre il poeta si trovava ad Amalfi, dove doveva presiedere un premio di poesia, venne colpito da un ictus (aveva avuto già un infarto mentre visitava l'Unione Sovietica), che lo condusse alla morte poche ore dopo, il cuore del poeta smise di battere sull'auto che lo stava trasportando all'ospedale di Napoli. Il suo corpo fu trasportato a Milano e seppellito nel Cimitero Monumentale. Ho cercato di creare una piccola poesia prendendo spunto da uno dei più celebri poeti del 900'. Spero vi piaccia.
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«Io? Io sono un uomo triste per natura» -Il popolo dell' autunno, Ray Bradbury Nell'antichità molte malattie potevano essere spiegate come un disordine delle quattro sostanze basilari che determinano il funzionamento dell' organismo: sangue, flemma, bile e bile nera. Un salasso (prelievo di sangue) poteva ripristinare l'equilibrio perduto. Il termine 'malinconia' letteralmente significa "bile nera". È composto dalle due parole greche mélaina (scuro, nero) e cholé (bile), usate dagli antichi greci per indicare una sostanza, la bile nera appunto, che essi consideravano causa dell'umore triste e malinconico. Una super produzione della sostanza avrebbe provocato però sentimenti tristi e apatici. Ed ecco che scrivere poesie diventa un tentativo di terapia per guarire il mio costante malessere, sottraggo bile nera per scriverci versi e stabilire un mio equilibrio. Un viaggio dove il presente si raffronta con la Psiche, l'Infinito, le Radici, il Passato e il Futuro

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